Volley, Boban Kovav tra la sconfitta di trento e la supersfida con Modena

Rientrati nella notte in città, i Block Devils hanno svolto oggi subito una seduta pesi in vista dell’imminente match di martedì

Volley, Boban Kovav tra la sconfitta di trento e la supersfida con Modena
«Diatec Trentino - Sir Safety Conad Perugia» 6ª giornata SuperLega UnipolSai Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1

Volley, Boban Kovav tra la sconfitta di trento e la supersfida con Modena. PERUGIA – Domenica di lavoro per la Sir Safety Conad Perugia. Dopo la sconfitta di ieri sera in quel di Trento, la prima in campionato per i Block Devils, la squadra è rientrata nella notte a Perugia per preparare l’imminente nuovo big match, in programma martedì pomeriggio al PalaEvangelisti con la capolista Modena.

Per questo Birarelli e compagni sono tornati prontamente al lavoro oggi pomeriggio per una seduta fisica in sala pesi. Il terremoto che ha colpito nella prima mattina la zona di Norcia, e sentito nitidamente anche a Perugia, ha portato all’ordinanza del sindaco di chiusura odierna di tutte le strutture e degli impianti pubblici, così la squadra ha dovuto modificare il programma. Non potendo usufruire della sala pesi del PalaEvangelisti, i bianconeri hanno virato verso la Palestra Corpus, in via Cortonese, che ha gentilmente dato disponibilità alla società di usufruire delle proprie sale pur in un giorno festivo.

Domani pomeriggio invece la squadra svolgerà il consueto programma pregara con allenamento tecnico pomeridiano al palazzetto. Lì Kovac farà il punto con il gruppo, spiegherà gli errori commessi a Trento, caricherà i ragazzi per cercare una pronta reazione contro Modena. Il match del PalaTrento ha infatti visto in campo una Sir a due facce, eccellente nella fase iniziale del match, in difficoltà poi contro il servizio e l’attacco dei padroni di casa. Lo stesso

Kovac non cerca scuse parlando della prima sconfitta in SuperLega:
“A livello di prestazione ieri non siamo stati all’altezza”, dice Boban. “Dopo un primo set giocato molto bene, nel quale li abbiamo messi in difficoltà con battuta, muro e contrattacco, e dopo aver iniziato bene anche la seconda frazione, poi il match è cambiato. Ci siamo fatti raggiungere e poi superare soffrendo troppo in attacco perché spesso abbiamo chiuso il colpo, mentre loro come sapevamo hanno saputo giocare “sporco” sulle mani del muro e ritardando il colpo, ci hanno messo in difficoltà con il loro servizio ed hanno girato il match. Complimenti a Trento, sono stati bravi veramente, ma penso che noi stavolta non abbiamo giocato bene”. Kovac individua nel secondo set il momento chiave della partita.

“Abbiamo subito la loro rimonta in quel set, ma li abbiamo agevolati. Abbiamo preso troppi muri uno contro uno e ci è mancata continuità a muro. Basta guardare i numeri perché Trento non ha avuto percentuali alte di ricezione perfetta, ma percentuali invece elevate in attacco. Bravi anche loro senza dubbio, ma vuol dire anche noi abbiamo fatto molto male a muro”.

Guarda però ora giustamente avanti Kovac. Dopodomani arriva al PalaEvangelisti Modena, prima della classe in coabitazione con Civitanova.
“In previsione di Modena dobbiamo prima imparare dal match di Trento per capirne bene gli errori e poi dimenticarlo subito. Per il resto Modena per certi versi è un avversario simile a Trento come caratteristiche e certamente fondamentale sarà disporre di qualità al servizio. Ci aspetta un’altra gara difficile, ma abbiamo fiducia anche perché stavolta giochiamo in casa nostra”.

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