A.C.D. Montone, vincitrice dell’ultimo campionato

La celebrazione ha coinvolto tutti i residenti e non solo

A.C.D. Montone, vincitrice dell’ultimo campionato

A.C.D. Montone, vincitrice dell’ultimo campionato di Prima Categoria

di  Alberto Tiezzi
MONTONE – Sabato 30 aprile ore 18, in piazza Fortebraccio, si sono tenuti i festeggiamenti per l’A.C.D. Montone, vincitrice dell’ultimo campionato di Prima Categoria girone A.

La celebrazione ha coinvolto tutti i residenti e non solo. Infatti erano presenti ospiti del calibro di Walter Novellino (noto allenatore di squadre di Serie A, che da giocatore fu campione d’Italia con il Milan nella stagione 1978-1979) e Nello Malizia (storico portiere del “Perugia dei miracoli”) abituali frequentatori del paese che da poco è stato eletto come uno tra i borghi  più belli d’Italia.

La festa è cominciata con la presentazione della squadra e dello staff, alla quale sono seguiti gli interventi del sindaco Mirco Rinaldi e dell’assessore allo sport Roberta Rosini, che si sono complimentati con i ragazzi e si sono detti orgogliosi del risultato raggiunto. La cerimonia si è chiusa con lo stesso Novellino che ha portato i suoi complimenti a tutto il gruppo e al collega allenatore, provocando la gioia e l’euforia dei ragazzi.

Una bella serata e soprattutto una bella atmosfera con il comune che ha letteralmente abbracciato i suoi ragazzi.

Partiti per ottenere una salvezza tranquilla, i ragazzi di mister Borgo si sono ritrovati poco a poco al primo posto della classifica, con l’occasione d’oro, poi, di vincere il campionato. Occasione che, nonostante la giovane età del gruppo, non si sono fatti sfuggire. Ed è così che il Montone il prossimo anno si troverà a disputare il campionato di Promozione, ovvero il secondo livello del calcio dilettantistico umbro. A rendere più importante il risultato ottenuto è il fatto che ben 15 giocatori della rosa provengono dal posto, e questo fa sì che per i ragazzi la soddisfazione sia doppia e che questa vittoria sia motivo di profondo orgoglio, avendola ottenuta, appunto, con la squadra del proprio paese.

Parlando con i ragazzi emerge un aspetto quasi “romantico”: in questa squadra sono presenti alcuni giocatori che militano nel Montone da quando sono bambini e altri che hanno fatto un lungo giro, per poi ritornare a casa. Legati da amicizia e dall’attaccamento alla maglia della squadra del proprio paese (che difendono con molto orgoglio), con l’aiuto di mister Borgo si sono uniti ed hanno ottenuto un successo molto importante, contro tutti i pronostici.

Abbiamo dunque fatto qualche domanda al mister Renato Borgo, al capitano Emanuele Grassini ed al difensore Giovanni Carini.

 

Al mister Renato Borgo

Mister te lo saresti mai aspettato questo risultato? Quali erano gli obiettivi ad inizio anno?

“No non me lo sarei aspettato.. Siamo partiti per fare una salvezza tranquilla o forse qualcosa di più, ma prendendo giocatori buoni e confermando l’ossatura della squadra degli anni passati eravamo sicuri di aver allestito una rosa in grado di competere con tutti.”

Quindi la soddisfazione è ancor più grande…

“ Sì perché all’inizio nessuno ci dava per favoriti o comunque in lizza per puntare a vincere campionato o play-off. Alcuni addirittura ci davano nei bassi fondi della classifica. Io ho sempre creduto però che con il  duro lavoro e con i ragazzi che ho avuto quest’anno di campionati se ne sbagliano pochi, e i risultati mi hanno dato ragione.”

Cosa ha detto ai suoi ragazzi per motivarli?

“Ai ragazzi ho detto che il giorno che saremmo stati avanti a tutti in classifica, anche solo di un punto, non ci avrebbero più ripreso! A livello tecnico e atletico nessuno era in grado di metterci sotto. Il campionato avremmo solamente potuto perderlo noi stessi.”

Stai già cominciando a pensare al prossimo anno?

“Adesso in settimana ci vediamo con la società e vedremo se si ripartirà con Renato Borgo . Sicuramente ci sarà da prendere due o tre giocatori di categoria per completare l’organico della rosa, oltre all’acquisto di qualche fuoriquota.”

Obiettivo?

“La salvezza. Tutto andrà a girare sui nuovi innesti e sulle riconferme! Penso che se mi riuscirà a confermare lo zoccolo duro della squadra e ci saranno degli innesti, che ho gia inquadrato, si potrebbe fare anche il prossimo anno un bel campionato”

Mister hai qualche “sassolino sulle scarpe” da toglierti?

“Innanzitutto voglio elogiare la società che ha mantenuto tutti gli impegni e l’amministrazione comunale che ci è stata sempre vicino.

Poi mi voglio rivolgere a quelli che dopo la partita di Selci (23esima giornata, Selci Nardi-Montone 3-2) dicevano che nei panni di Renato Borgo si sarebbero preoccupati per la squadra. Voglio dire a tutti quegli intenditori di calcio che magari qualche volta avrebbero bisogno di prendere ripetizioni, e se me lo chiedono vado io a dargliele.”

Al capitano Emanuele Grassini

Emanuele da quanto tempo giochi con il Montone?

“Dalle giovanili, mi sono fatto tutta la trafila dalla vecchia società alla nuova. Con Arcipreti e Grilli sono passato dalla terza categoria alla Promozione.”

Da montonese, qual’è  il valore di questa vittoria?

“Immensa, quasi indescrivibile. Sopratutto perché siamo partiti in campionato per fare una salvezza tranquilla e ci siamo ritrovati a lottare per i primi posti ed alla fine a vincerlo! A inizio anno nessuno se lo aspettava, anzi ci davano in lizza per i play-out.”

Quanto è stato importante il ruolo del gruppo?

“Il ruolo del gruppo è stato fondamentale, e gran parte del merito è di Renato Borgo che è riuscito a gestire tutto alla perfezione. Direi che l’80% è merito suo.”

 Sei tra i più esperti della squadra, com’è stato il tuo rapporto con i giovani?

“Sicuramente in questa squadra hanno voluto dire tantissimo. Sono tre giocatori che devono giocare ogni partita. Fortunatamente abbiamo avuto fuoriquota molto bravi che hanno dato un contributo decisivo per la vittoria del campionato.”

E con il resto della squadra?

“Penso che siamo un gruppo di amici più che compagni di squadra. Oltre che al campo ci vediamo anche fuori la sera, a cena a casa di qualcuno o comunque ci vediamo in giro. Diciamo che quello è stato quel qualcosa in più che ci ha unito e ci ha fatto vincere.”

Giovanni Carini

Giovanni, la tua esperienza è particolare e per certi versi romantica. “Calcisticamente” parlando quando lasci Montone?

“Lascio Montone a 14 anni per andare a giocare nel settore giovanile del Perugia, per poi ritornare due volte: prima per una breve parentesi di un anno, e poi una seconda dall’anno scorso.”

(n.d.r. nel mezzo esperienze nei campionati di Eccellenza e Promozione con San Marco Juventina, Villabiagio, Pretola e Tiberis)

Una bella soddisfazione dunque.

“Si, vincere il campionato con la squadra del proprio paese è una gioia immensa! Diciamo che ho avuto la fortuna di poter giocare in giro per l’Umbria, ma l’emozione e la gioia più grande me l’ha data casa.”

La Promozione, tu hai avuto la fortuna di averci già giocato. In base alla tua esperienza come pensi si possa comportare la squadra il prossimo anno?

“Io credo che bisogna mantenere lo stesso gruppo, poi dalla Prima Categoria alla Promozione a livello di gioco non credo ci sia grande differenza. Certo, qualche innesto in più farebbe comodo, ma io credo che possiamo far bene comunque, di sicuro la squadra è gia attrezzata. Speriamo di ottenere una salvezza tranquilla!”

La Rosa: Nicola Tassi, Mauro Xahfa, Edoardo Mariotti, Luca Nutrica, Alessio Conti, Giovanni Carini, Nicolò Ugolini, Tommaso Campagni, Emanuele Grassini, Matteo Arcipreti, Daniele Grilli, Zaccaria Herchi, Ledio Hoxha, David Procacci, Mattia Bartolini, Xhesian Farruku, Luca Bei, Andrea Urso, Diego Guerri

Mister: Renato Borgo

Lo staff tecnico: Tommaso Raje (preparatore atletico), Nicola Cavargini (preparatore atletico), Marcello Floridi (preparatore dei portieri)

Dirigenti: Filippo Bani, Daniele Adriani, Graziano Fiorucci

 A.C.D. Montone

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