Fontanella Branca espugna il Petrignano in casa sua, 2 a 3 il risultato

Gaggiotti e Francioni sono la coppia più bella del mondo

Fontanella Branca espugna il Petrignano in casa sua, 2 a 3 il risultato PETRIGNANO DI ASSISI – Una volta era casa dolce casa, adesso è casa dolce (fuori) casa. Sembra un paradosso ma la stagione del Fontanelle Branca regala una sorpresa dietro l’altra. Sembra fatta su misura per testare missioni impossibili e centrarle puntualmente, come successo anche a Petrignano dove nessuno aveva segnato nelle precedenti 5 gare e dove i locali avevano raccolto 13 punti sui 15 disponibili.

Restano all’asciutto contro i brancaioli che vincono per 3-2 centrando la quarta vittoria stagionale (la terza in trasferta su 6 gare disputate) grazie a quella che si avvia a diventare la “coppia più bella del mondo”: Marco Gaggiotti ed Emanuele Francioni illumino la scena e trascinano i compagni verso un successo fondamentale che archivia una mini serie di tre gare senza vittorie e che rispedisce i biancoblù nelle zone di metà classifica, a portata di aggancio per le zone che contano e a distanza (per ora) di sicurezza dalle paludi della zona play-out.

Un successo meritato figlio di una condotta di gara attenta e improntata sempre all’attacco, tanto da strappare unanimi consensi da parte della sportivissima società ospitante che pure di motivi per rammaricarsi ne avrebbe avuti, al netto delle occasioni create in corso d’opera.

APRE GAGGIOTTI… E dire che le cose all’inizio si presentavano piuttosto complicate, e non solo per il valore dell’avversario. Il forfait di Cacciamani obbliga Lisarelli a proporre il classe ’99 Ubaldo Bettelli dal 1’ (ma sarà tra i migliori) che con i due Radicchi compone la batteria dei fuoriquota. In avanti tandem pesante Gaggiotti-Francioni, col modulo che riparte dal 4-4-2 visto nell’ultima parte di gara col Castel del Piano.

Scontato dire che nel Petrignano l’osservato speciale è l’ex Martini, ma in avvio succede poco perché il Fontanelle Branca è vivo e sul pezzo e i locali non arrivano mai a concludere a rete. Diversamente è vincente il primo affondo dei biancoblù: Alessio Radicchi scende sulla destra e lascia partire un traversone a metà tra un tiro e un cross, ma il Pistolero per non saper né leggere e né scrivere s’avventa sulla sfera e la devia in rete. Dura poco però la gioia dei brancaioli: appena un paio di minuti e Brunori irrompe in area, con Giordano Radicchi ed Ercoli che aprono la porta per poi richiuderla troppo frettolosamente: è rigore per Orsini e dal dischetto lo stesso Brunori batte Lapazio, che pure intuisce.

si perdono d’animo gli eugubini che rimettono il naso avanti al 36’: Francioni spara dal limite, stavolta Farabbi non è esente da colpe e consente a Gaggiotti di ribadire la palla in rete da pochi passi. Un’altalena di emozioni che si conclude al 39’ quando Brunori calcia da fuori e Gnagni, nel tentativo di rinviare, svirgola e consegna di fatto la palla a Martini: Lapazio para sul primo tentativo ma non sul secondo, eppure il gioco è fermo perché l’assistente Angiolillo aveva pescato l’ex biancoblù in fuorigioco (in realtà con le nuove norme Gnagni sembrerebbe rimetterlo in gioco). Un pericolo scampato che consegna una prima metà di gara davvero piena di buoni propositi.

…CHIUDE FRANCIONI La ripresa si apre con i medesimi undici in campo e con il Petrignano che prova subito a rendersi pericoloso su palla inattiva. La chance migliore per il pari la spreca Ciccioli, che da due passi si lascia ipnotizzare da Lapazio che aveva già risposto sulla botta dalla distanza di Barbetta. Ma pur se il Petrignano spinge, la partita la fanno gli eugubini che al 21’ piazzano una micidiale ripartenza che vale il 3-1: ispira Gaggiotti sulla sinistra, rifinisce Francioni che dal limite col piattone infila l’angolo alla destra di Farabbi, lasciandosi poi andare a un’esultanza che è un bijou per gli occhi.

Un calcio piazzato consente ai locali di rientrare in partita con Malocaj che pesca nel cuore dell’area Martini, che di testa anticipa Ercoli e batte l’ex compagno Lapazio. Il finale è logicamente un po’ sofferto, ma eccezion fatta per un diagonale di Piergentili che il portiere brancaiolo devia in corner non si corre più alcun rischio, mentre Francioni dalla parte opposta sfiora la doppietta tentando di sorprendere Farabbi fuori dai pali. È l’ultima emozione prima del fischio finale che regala al Fontanelle Branca un pieno di certezze e ottimismo.

COMMENTI Soddisfatto per il risultato, ancor più (se possibile) per la prestazione offerta. “Il primo tempo è stato forse il migliore che abbiamo giocato in questa stagione”, commenta Andrea Lisarelli. “Vincere su questo campo non è cosa da poco perché tutti sappiamo quanto sia competitivo e difficile da battere il Petrignano a domicilio. Abbiamo fatto una grande partita, soffrendo un po’ nel finale ma come era logico che fosse perché loro hanno spinto tanto alla ricerca del pari.

Abbiamo trovato fatto benissimo per oltre un’ora mostrando una manovra corale e i tempi giusti per andare ad aggredire. Sono davvero molto soddisfatto e mi piace sapere che c’è gente che apprezza il nostro lavoro. Ci volevano questi tre punti per non perdere il treno buono dove stazionano le squadre di metà classifica, ma solo continuando con questa intensità e questa propensione potremo davvero fare il definitivo salto di qualità.

Perché vinciamo di più fuori che in casa? Non so rispondere, ma alla fine i punti valgono lo stesso e allora bene così. Sarà uno stimolo maggiore per tornare a fare più spesso bottino pieno anche al “Santa Barbara”. Sulla sponda biancorossa, Danilo Velini rende merito ai brancaioli: “La miglior squadra che abbiamo visto da queste parti e penso che la vittoria sia meritata, al di là dei nostri errori che ci sono stati e che andremo ad analizzare.

Abbiamo sofferto molto nel primo tempo e non siamo stati capaci di rimettere le cose a posto nell’ultima parte di gara, pur spingendo alla ricerca del pari. La classifica resta buona ma è chiaro che non possiamo mai tirare il fiato perché questo è davvero un campionato durissimo e pieno di insidie”.

PETRIGNANO – FONTANELLE BRANCA 2-3

PETRIGNANO (4-3-3): Farabbi; Ascani, Barbetta, Ciccioli, Bicaj (26’ st Mosconi); Cicci (31’ st Piergentili), Fabris, Lanzi (7’ st Malocaj); Gaggiotti, Martini, Brunori. A disp.: Fiorucci, Listini, Bellucci, Vitali. All.: Velini.

FONTANELLE BRANCA (4-4-2): Lapazio; Radicchi G., Ercoli, Francioni R., Gaggiotti A.; Radicchi A., Bettelli (45’ st Pierotti sv), Gnagni, Montanari; Gaggiotti M. (29’ st Gambini), Francioni E.. A disp.: Tasso, Paradisi, Maurizi, Carubini, Passeri. All.: Lisarelli.

ARBITRO: Orsini di Terni.

Guardalinee: Menichetti e Angiolillo.

MARCATORI: 27’ e 36’ pt Gaggiotti (FB), 29’ pt Brunori su rig. (P), 21’ st Francioni E. (FB), 27’ st Martini (P).

NOTE: prima della gara osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del padre del diesse del Petrignano Bruno Mancini. Spettatori 150 circa. Ammoniti: Barbetta, Gaggiotti, Lanzi (P), Radicchi G., Gaggiotti A., Gaggiotti M., Francioni R. (FB). Angoli: 4-1 per il Petrignano. Recupero: pt 1’, st 4’.

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