Motocross Otto giovani piloti a scuola sulla pista di Gioiella

Quattro intense giornate di full immersion per crescere e migliorare

Motocross Otto giovani piloti a scuola sulla pista di Gioiella

Motocross Otto giovani piloti a scuola sulla pista di Gioiella

GIOIELLA (Castiglione del Lago) – Quando si parla della pista di motocross di Gioiella il pensiero va subito alle grandi competizioni internazionali, ai GP mondiali, alle straordinarie imprese che alcuni fuoriclasse di questo sport hanno firmato sul tracciato intitolato a Vinicio Rosadi.

Ma nella sua ormai lunghissima esperienza di gestione di questo impianto (ormai ha superato i 35 anni), il Moto Club Trasimeno ha sempre dimostrato pari attenzione verso l’attività di base e le iniziative rivolte ai giovani ed alla promozione del motocross.

Per questo la pista è stata sempre curata e costantemente arricchita, non pensando solo alle competizioni di maggior livello tecnico.

L’ennesima conferma della validità di questa impostazione e dell’altissima considerazione in cui l’intero ambiente delle due ruote tiene il tracciato situato a Castiglione del Lago si è avuta dalla scelta effettuata dal Settore Tecnico Sportivo della Federazione Motociclistica Italiana che ha scelto Gioiella per un campus rivolto ad un gruppo di giovani promesse delle ruote artigliate.

Così per quattro giorni sulle colline situate in posizione panoramica sul Lago Trasimeno si è fatta scuola di motocross con le lezioni teoriche che si sono alternate a quelle pratiche, con sessioni dedicate alla preparazione atletica, ad un’adeguata alimentazione ed alla conoscenza dei regolamenti. Non sono mancati anche un paio di forti acquazzoni, considerati provvidenziali in quanto hanno consentito allo staffa di lavorare sia sulla pista asciutta sia sul fondo fangoso ed allentato.

Gli otto giovani protagonisti del Motocross Camp che Federmoto ha portato in Umbria sono stati Matteo Alessi, Tommaso Gioia, Valerio Lata, Emanuele Lattanzi, Daniel Lintozzi, Edoardo Recchi, Daniele Spadolini e Alessandro Traversini, tutti minicrossisti di età compresa tra 10 ed i 14 anni, con diverso livello di esperienza  ma animati dalla stessa voglia di migliorare il proprio livello.

Di altissimo livello il parterre dei docenti, formato da Raffaele Prisco, Coordinatore del Settore Tecnico/Sportivo, da Thomas Traversini, Commissario Tecnico del motocross azzurro (e papà del simpaticissimo ed ancora inesperto Alessandro), dal preparatore atletico Yuri Naldini, dall’istruttore federale Davide degli Esposti, ex-pilota, che ha incantato tutti per competenza, autorevolezza e capacità di dialogare con i ragazzi, e da Paolo Burini, Presidente del Moto Club Trasimeno, che si è occupato dell’insegnamento dei regolamenti. Lo staff del moto club di casa ha poi fornito l’assistenza in pista e si è prodigato affinché la permanenza degli ospiti (che hanno alloggiato in un vicino agriturismo) fosse il più confortevole possibile. L’assistenza sanitaria è stata invece garantita dalla Croce Rossa di Perugia.

“E’ stata per noi un’esperienza altamente positiva – commenta il Presidente Paolo Burini – e abbiamo avuto la netta impressione che l’intero gruppo si sia trovato a proprio agio, sia sotto il profilo dell’accoglienza che per l’attività svolta nell’impianto. Le nostre strutture sono, evidentemente, ideali non solo per l’agonismo ai massimi livelli e siamo gratificati dalla scelta effettuata da Federmoto che ha puntato la sua attenzione proprio su Gioiella e sulla nostra organizzazione per realizzare questa importante iniziativa”.

L’attività crossistica a Castiglione del Lago riprenderà il 10 settembre, dopo la pausa estiva, con una prova interregionale, valida anche per il campionato umbro.

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