Calcio, dalla nebbia spunta un super Branca

Il San Sisto cede alla distanza (3-1)

Calcio, dalla nebbia spunta un super Branca
Foto Elisa Moriconi

Calcio, dalla nebbia spunta un super Branca. La nebbia che avvolge il “Santa Barbara” non nasconde l’evidenza. E cioè che il Fontanelle Branca sta cominciando a diventare grande. Altra vittoria che pesa come un macigno nella rincorsa salvezza, stavolta ottenuta contro il San Sisto nel giorno in cui i brancaioli tornano a sfoggiare la seconda divisa (quella giallo/rosso porpora) che guarda a caso si conferma portafortuna.

È finita 3-1 come finì un anno fa contro il Cerqueto quando i ragazzi di Lisarelli la indossarono per la prima volta, ma nessuno sembra essersi sorpreso più di tanto perché la prestazione offerta è stata, se possibile, una delle migliori dell’intera stagione.

Bravi a recuperare dopo la fiammata iniziale di Russo che aveva gettato una luce ben più oscura della nebbia che cominciava ad abbassarsi sul pomeriggio degli eugubini, spazzata via però dalla straordinaria capacità della squadra di cambiare passo e direzione in corso d’opera. E dopotutto un attacco a mitraglia come quello composto da Marco Gaggiotti ed Emanuele Francioni in questa fase della stagione sembrerebbero avercelo in pochi.

COPPIA D’ORO Sono loro che trascinano i compagni verso la quinta vittoria in 11 gare. Pensando che le prime tre erano finite tutte male, i numeri indicano nel Fontanelle Branca la squadra migliore da due mesi a questa parte, forte dei 17 punti conquistati nelle ultime 8 gare. Nessuno ha saputo far meglio, a riprova di una crescita lampante e costante. Confermata anche al cospetto del San Sisto nel giorno in cui Moreno Giacchetti ha festeggiato le 300 panchine consecutive con la società perugina (un applauso è stato rivolto al tecnico da tutto il “Santa Barbara” prima del match).

Una festa rovinata dall’impeto dei brancaioli, con Lisarelli che in avvio ha schierato Ubaldo Bettelli al fianco di Gnagni e riproposto il 4-4-2 già ammirato a Petrignano. Un modulo che funziona anche se in avvio le cose si mettono male, perché dopo una girata di Menichini sfilata alta al 4’ sulla punizione dalla destra di Crocetti spunta la testa di Russo, che prende d’infilata la difesa e pure Lapazio che non può nulla. Una rete che sulle prime mette alla berlina i padroni di casa che faticano a reagire, tanto che ancora Menichini avrebbe un pallone per graffiare (Lapazio fa buona guardia).

La sveglia allora la suona Montanari con una percussione centrale che lo porta a calciare forte e rasoterra, con De Marco attento nella presa. Poi ci prova Cacciamani col mancino, quindi è il turno di Marco Gaggiotti che su punizione impegna il portiere ospite, che nell’occasione s’infortuna (ma resterà in campo). Il vero miracolo però De Marco lo compie sull’incornata di Emanuele Francioni, servito da Cacciamani: l’urlo in gola del “Santa Barbara” viene ricacciato indietro dai riflessi del portiere perugino che si esalta deviando in corner.

PERLE A RIPETIZIONE La porta pare stregata, ma il Fontanelle Branca va che è un piacere e la sensazione è che il gol debba arrivare da un momento all’altro. Montanari, Gaggiotti e ancora Francioni si rendono pericolosi con conclusioni che escono di un niente, mentre dalla parte opposta il solito Menichini crea qualche apprensione. Ma al 40’ una rimessa laterale battuta velocemente da Ale Gaggiotti diventa il terreno di caccia prediletto per Montanari che con una palombella (quasi una foglia morta) beffa De Marco e ristabilisce la parità. Il San Sisto prova a reagire ma non trova sbocchi, così in pieno recupero su una punizione tagliata di Ale Gaggiotti ecco spuntare il piedino dell’altro Gaggiotti che spara come solo lui sa fare e di rapina infila la porta avversaria per un meritato 2-1.

Il vento è cambiato, la nebbia s’abbassa minacciosa ma in avvio di ripresa è ancora Francioni a sfiorare il gol con una girata di testa e un mancino al veleno che esce di un niente. A complicare i piani di Giacchetti (che nell’intervallo ne cambia due) ci si mette De Marco che protesta platealmente contro la Possanzini (primo direttore di gara donna al “Santa Barbara”) allontanando poi la palla e finendo per inasprire il probabile cartellino giallo che stava per ricevere: l’arbitro allora prende il rosso e in 10 per il San Sisto le cose si fanno complicate, anche perché Cottolenghi rileva Russo e Giacchetti dopo 54’ ha già finito i cambi.

I brancaioli hanno la sola pecca di non chiudere la gara, nonostante non manchi l’occasione per farlo. Così al 28’ per poco non ci scappa la beffa quando Menichini sfonda in area (forse commettendo fallo su Radicchi) con Lapazio che in uscita la fa sua in due tempi. Sempre Menichini su punizione chiama il portiere di casa alla risposta e il “Santa Barbara” deve soffrire fino al 93’ quando il neo entrato Baldinelli porge a Francioni un comodo pallone che vale il meritatissimo 3-1 e la terza rete consecutiva del bomber. Cala ancora la nebbia, ma a Branca c’è voglia di far festa: la strada è davvero quella giusta.

COMMENTI Moreno Giacchetti è l’invitato speciale alla sua festa. Solo che il Fontanelle Branca gliel’ha rovinata: “Delle 300 panchine oggi poco m’importa, perché è la sconfitta l’unica cosa che conta.

Eravamo partiti bene, sicuramente poi abbiamo subito l’iniziativa della squadra di casa e quel gol di Montanari ha cambiato le cose, così come determinante è stata la rete di Gaggiotti prima dell’intervallo. Dopo l’espulsione di De Marco è diventato tutto troppo complicato. Non so cosa abbia detto all’arbitro, lui sostiene di non aver proferito alcuna parola blasfema, così fosse il provvedimento sarebbe certamente esagerato, ma ad ogni modo doveva stare più attento perché così facendo ha messo i compagni in grossa difficoltà.

Detto questo, complimenti al Fontanelle Branca che ha meritato la vittoria ben oltre quanto non dica il risultato finale e l’andamento della gara. E grazie ancora per l’applauso prima della partita che ho molto apprezzato”. Dal canto suo Andrea Lisarelli è finalmente sorridente: “Vittoria bella, voluta e meritata. Siamo partiti male, ma reagire contro una squadra come il San Sisto non era così scontato, anche perché sin qui avevano subito appena 8 gol e avergliene fatti 3 in poco più di un tempo non è cosa da poco. Mi è piaciuto il modo col quale siamo andati a riprenderci la partita, l’intensità e l’attenzione che ci abbiamo messo. Poi è chiaro, se hai là davanti una coppia come Gaggiotti e Francioni in queste condizioni diventa tutto più facile, ma in fondo si sa che le fortune di una squadra spesso dipendono dagli attaccanti e allora buon per noi. La classifica è buona, ma la strada è ancora molto lunga”.

FONTANELLE BRANCA – SAN SISTO 3-1
FONTANELLE BRANCA (4-4-2): Lapazio; Radicchi G., Ercoli, Francioni R., Gaggiotti A.; Cacciamani, Gnagni, Bettelli (31’ st Radicchi A.), Montanari (37’ st Baldinelli); Gaggiotti M. (45’ st Passeri), Francione E.. A disp.: Tasso, Paradisi, Ghirelli, Gambini. All.: Lisarelli.
SAN SISTO (4-3-3): De Marco; Benda, Stella, Belfiori, Fiorucci (1’ st Siena); Trinchese, Crocetti, D’Ambrosio; Ceccomori (1’ st Ardone), Menichini, Russo (9’ st Cottolenghi). A disp.: Belardi, Concia, Rosati, Scopetti. All.: Giacchetti.
ARBITRO: sig.ra Possanzini di Foligno.
Guardalinee: Cicalini e Loffredo.
MARCATORI: 4’ pt Russo (S), 40’ pt Montanari (FB), 47’ pt Gaggiotti M. (FB), 48’ st Francioni E. (FB).
NOTE: Spettatori 120 circa. Espulso: 8’ st De Marco (S) per proteste. Ammoniti: Ercoli (FB), Fiorucci (S), Montanari (FB), Crocetti (S), Gnagni (FB), Ardone (S), Benda (S). Angoli: 7-3 per il Fontanelle Branca. Recupero: pt 3’, st 4’.

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