Una Tuum Perugia cinica e spietata conquista Castelfranco

Sembra che la Tuum Perugia abbia davvero cambiato passo rispetto all’esordio stagionale

Una Tuum Perugia cinica e spietata conquista Castelfranco

Una Tuum Perugia cinica e spietata conquista Castelfranco. CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) – Sembra che la Tuum Perugia abbia davvero cambiato passo rispetto all’esordio stagionale, a dimostrarlo è la terza vittoria consecutiva. Dopo due gare casalinghe ritrova l’appetito anche in trasferta il sestetto delle magliette nere, affamato di punti e di vittorie e capace di violare il rettangolo della temuta Videomusic Castelfranco. Le perugine conquistano la tana nemica, scacciando indietro l’inseguitrice toscana e cancellando i dubbi degli scettici con una prestazione di notevole spessore tecnico ed agonistico.

Poche le sbavature, molta la concretezza in ricezione (70% di interventi positivi), discreto il rendimento in attacco (38% di efficienza), questi i numeri di un collettivo che ha tenuto in pugno la rivale per tutta la gara. Un risultato che contribuisce a creare la spaccatura netta tra squadre di prima e di seconda fascia nella classifica di serie B1 femminile, definendo alla quarta giornata il lotto delle pretendenti al vertice.

Inizio sprint delle ospiti, Catena spinge in attacco e prova la fuga in due tempi ma le locali riescono sempre a rientrare e rimanere attaccate (12-13), prese le misure a muro aumenta il divario e Minati castiga a ripezione propiziando l’uno a zero. Al cambio di campo il copione è pressoché identico, è ancora una Catena precisa in fase offensiva a prendere il pallino in mano ma dalla parte opposta della rete Caverni si mette in evidenza e resta in scia (11-13), l’equilibrio si rompe nuovamente coi muri che fanno ombra ed è il raddoppio. Nel terzo frangente fila via tutto ancor più liscio, Stincone cerca soluzioni vincenti con la premiata ditta Catena-Minati che infligge punizioni durissime determinando il divario (7-13), le locali non riescono a reggere il passo ed finiscono per sbagliare e terminare al tappeto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*