Volley, San Giustino “non pervenuta” contro la Coveme San Lazzaro di Savena

Il risultato e i parziali si commentano da soli

Volley, San Giustino “non pervenuta” contro la Coveme San Lazzaro di Savena

Volley, San Giustino “non pervenuta” contro la Coveme San Lazzaro di Savena

SAN GIUSTINO – Il risultato e i parziali si commentano da soli: la Sia Coperture San Giustino ha subito una vera e propria lezione di pallavolo da una Coveme San Lazzaro di Savena che ha messo in luce una manifesta superiorità su tutti i fondamentali e sul piano della concentrazione. Fatta eccezione per la buona partenza, che però si è rivelata soltanto un fuoco di paglia, le biancazzurre sono andate ben presto in balìa di un’avversaria alla quale è stato sufficiente aggiustare la difesa per prendere il comando delle operazioni senza più concedere nulla, mentre sul fronte opposto errori in ricezione e imprecisioni in fase di impostazione non hanno permesso di costruire azioni offensive di una certa pericolosità.

Gli attacchi delle varie Rubini, Vece e Focaccia hanno poi pesato come macigni. Non c’è stata insomma partita, ne’ le padrone di casa hanno dato per un solo istante la sensazione di venire a capo della situazione. Una Sia Coperture “non pervenuta”, quindi, che da quando milita in B1 ha incassato la sconfitta in assoluto più secca e bruciante. Al contrario, dopo questo colpo esterno realizzato in poco più di un’ora, la Coveme San Lazzaro avanza a chiare note la propria candidatura al salto di categoria.

Claudio Casadio, coach bolognese, schiera la diagonale Castellani Tarabini-Rubini, al centro la Focaccia e la Lombardi, a lato la Pinali e la Vece e libero la Galetti. Marco Gobbini risponde con la Stincone in regia, la Mezzasoma opposto, la Mearini e la Giuliani al centro, la De Stefani e la Tosti a lato e la Marinangeli libero. Pronti via e la Sia Coperture va sul 3-0 con anche un ace della Giuliani: difficile immaginare come poi sarebbe andata a finire, anche se ben presto un muro vincente sulla Mezzasoma e una parallela out della stessa opposto mandano avanti San Lazzaro, che sul 4-6 infila un break di 7-0, con la Pinali in cattedra. E quando le locali si riavvicinano fino all’11-12 sul turno in battuta della Tosti, il time-out di Casadio si rivela salutare: due muri sulla De Stefani danno il via decisivo alla Coveme, che innesca la Rubini, mentre Gobbini toglie la De Stefani per la Meniconi e la Stincone per la Leonardi. La musica non cambia: San Giustino non punge in attacco (anche perché di palloni precisi da buttare a terra ne arrivano pochi) e sul fronte opposto la guardia è sempre alta. Il punto conclusivo del 25-14 è firmato da una determinata Serena Vece.

Formazioni invariate in avvio di seconda frazione: gli errori della Sia Coperture (due battute sbagliate e un fallo di posizione in battuta) agevolano il compito della Coveme, ma fino al 7 pari, determinato da un muro sulla Pinali, c’è comunque equilibrio. Un’invasione e il riscatto della stessa Pinali iniziano a scavare una nuova fossa, tanto che sul 7-11 il tecnico Gobbini deve ricorrere al time-out e soltanto sul 7-12 lo score sangiustinese si muove di nuovo su un quarto tocco delle ospiti, che però possono fare leva su una Rubini e una Vece incontenibili anche a muro e in battuta. Eleonora Fastellini fa il suo esordio stagionale in luogo di Giorgia De Stefani e soltanto sul 9-21 arriva il punto numero 10 firmato da capitan Silvia Tosti. Con il largo margine acquisito, San Lazzaro allenta leggermente la presa: l’ace della Mezzasoma porta a quota 13 la Sia Coperture, prima che a chiudere i giochi sia un muro sulla Tosti.

Il terzo set è una corsa a handicap fin dalla partenza per la Sia Coperture: una pipe sulla rete della Tosti, due muri subiti, una free ball della Lombardi e il colpo della Pinali determinano un 5-0 d’acchito. La De Stefani ci mette un po’ di cattiveria e scuote la squadra con un paio di schiacciate a segno, ma ben presto la Coveme riallunga con i primi tempi della Focaccia e la precisione – oltre che la potenza – della Rubini. Sul punteggio di 2-12, la partita appare segnata in modo definitivo; non solo: l’asticella toccata dalla Mezzasoma e l’attacco della Pinali allungano il divario fino addirittura al 4-16; piccola reazione di San Giustino, poi rush finale della squadra di Casadio, che riparte spedita con un pallonetto della Lombardi e appone il sigillo alla sua partita perfetta (25-14 il parziale) con la scatenata Vece e con un primo tempo della Focaccia.

“Siamo stati invedibili, non si può commentare diversamente!”. Questa la dichiarazione ancora a caldo di Marco Gobbini, tecnico della Sia Coperture, che a stento cela l’arrabbiatura per la prestazione della squadra. “Non ha funzionato praticamente nulla, anche se avevamo davanti un’avversaria molto forte – prosegue Gobbini – e allora in settimana cercheremo di analizzare con attenzione cosa è successo. Di perdere ci può stare, ma non in questa maniera!”.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – COVEME SAN LAZZARO VIP  0-3

(14-25, 13-25, 14-25)

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO: Stincone, De Stefani 9, Mearini 7, Fastellini, Leonardi, Tosti 7, Giuliani 3, Mezzasoma 7, Marinangeli (L) ricez. 47%, Meniconi. Non entrata: Iacobbi. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

COVEME SAN LAZZARO VIP: Galetti (L) ricez. 67%, Lombardi 8, Focaccia 10, Pinali 7, Casini, Vece 12, Rubini 16, Geminiani 1, Castellani Tarabini 1. Non entrate: Migliori, Grillini. All. Claudio Casadio e Francesco Guarnieri.

Arbitri: Laura De Vittoris e Matteo Mannarino di Roma.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 3, ace 2, muri 6, ricezione 46% (perfetta 23%), attacco 21%, errori 12.

SAN LAZZARO: battute sbagliate 3, ace 2, muri 12, ricezione 66% (perfetta 34%), attacco 33%, errori 12.

Durata set: 24’, 20’ e 24’, per un totale di un’ora e 8’.

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