Volley, Sir Safety, si torna a Perugia per preparare il ritorno del preliminare di Champions

Dopo il successo in quattro set di ieri sera in Svizzera, i Block Devils in giornata fanno rientro in città e da domani saranno al PalaEvangelisti per allenarsi in vista del return match con il Volley Amriswil

«Volley Amriswil - Sir Sicoma Colussi Perugia» Turno preliminare CEV Champions League

PERUGIA – È finalmente sulla via del ritorno la Sir Sicoma Colussi Perugia. Archiviata con soddisfazione la vittoria di ieri sera ad Arbon per il match di andata del preliminare di Champions League, i Block Devils in giornata saranno nuovamente a Perugia al termine di una lunga trasferta partita sabato scorso e passata per Monza domenica per l’impegno in Superlega.

Sei giorni capitati per certi aspetti a proposito nei quali Lorenzo Bernardi ha avuto modo di approfondire la conoscenza con lo staff e con i ragazzi. Ed ora, con due vittorie piane in tasca, si torna a lavorare da domani al PalaEvangelisti perché tanti altri sono gli appuntamenti in programma. A cominciare subito da domenica, cioè tra tre giorni, quando i bianconeri affronteranno nuovamente il Volley Amriswil per il match di ritorno e dovranno dar seguito al successo in terra elvetica tra le mura amiche dell’impianto di Pian di Massiano per centrare l’accesso alla fase a gironi della massima competizione continentale riservata ai club.

Tornando proprio alla gara di ieri sera, va evidenziata soprattutto la capacità di Perugia di saper gestire l’entusiasmo e la determinazione dell’avversario con calma e concentrazione. I campioni svizzeri, spinti dal catino del piccolo palasport di Arbon, hanno tenuto un ritmo di gioco più che discreto soprattutto in difesa ed in contrattacco, ma i Block Devils hanno avuto la pazienza di attendere il loro momento e dal terzo set sono venuti fuori mettendo in campo tutta la loro qualità e fisicità. Bernardi ha dato respiro ieri al martello americano Russell, alternando al suo posto prima Berger poi un ottimo Della Lunga, lasciando per il resto inalterato rispetto a Monza il sestetto base che ovviamente, essendo Atanasijevic da poco rientrato nei ranghi, ha bisogno di minutaggio in partita.

Il tecnico bianconero ha potuto apprezzare in particolare la prova convincente della squadra in attacco. De Cecco ha insistito molto con il gioco in primo tempo (27 palloni in tutto con il 73% per Birarelli ed il 69% di Podrascanin, entrambi in doppia cifra con 12 e 13 punti a referto) e questo ha consentito di “liberare” spesso gli schiacciatori di banda ed in pipe con Zaytsev che ha chiuso sovente combinazioni centrali dalla seconda linea ed Atanasijevic che ha ribadito di essere sempre più sulla via del recupero della condizione fisica. A far da contraltare alcuni errori di troppo al servizio (20 alla fine, ma anche 6 ace) e qualche affanno iniziale in ricezione. Va detto che probabilmente in questi due aspetti possono aver inciso anche le dimensioni piccole del palasport ed i palloni della Champions (differenti da quelli della Suerlega), ma certamente in queste due situazioni Bernardi ed il suo staff dovranno lavorare con cura sotto le volte del PalaEvangelisti.

Resta, questo sì, un bel risultato in un campo e contro una squadra che si sono rivelate più ostiche di quello che si poteva pensare alla vigilia. Il Volley Amriswil infatti ha dimostrato un buon gioco, due centrali interessanti come Ljubicic e Van Berkel, un opposto (il nazionale svizzero Steigmeier) con diversi colpi in repertorio ed una buona organizzazione nella fase break con molte belle difese poi capitalizzate in contrattacco.

La Sir Sicoma Colussi Perugia domenica dovrà fare attenzione e non sottovalutare assolutamente l’impegno perché il passaggio del turno e l’accesso alle Pool della Champions League è un passaggio fondamentale nella stagione bianconera. Certamente il vantaggio, avendo vinto “pieno” in Svizzera, è importante (ai Block Devils bastano due set per avere la matematica certezza del passaggio del turno), ma il match va affrontato con la giusta determinazione e concentrazione. Al resto penserà il pubblico di casa (ieri una cinquantina di Sirmaniaci si sono sobbarcati ventiquattro ore di pullman tra andata e ritorno per essere ad Arbon a fianco della squadra) per contribuire a raggiungere l’obiettivo prefissato.

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