Matteo Paolucci selezionato per il Centro di Formazione Permanente U18 di Prato

Matteo Paolucci selezionato per il Centro di Formazione Permanente U18 di PratoC’è anche Matteo Paolucci, per tutta la famiglia del Terni Rugby soprannominato “Bubu”, tra i 28 convocati per entrare a far parte del Centro di Formazione Permanente Under 18 di Prato per la stagione 2018-2019. La lettera inviata dal Responsabile dell’Area Tecnica Francesco Ascione non ha certo preso di sorpresa i tecnici e i dirigenti del club rossoverde, visto che Matteo non è nuovo alle convocazioni nelle rappresentative regionali.

Ma l’Accademia Fir di Prato è per qualsiasi giovane rugbista che sogna un futuro importante nella palla ovale, il punto di arrivo o per meglio dire il punto di partenza ideale. Paolucci quest’anno era impegnato nella formazione Under 16 della franchigia Curiana Rugby e la prossima stagione salirà in Under 18. Come per tutti gli altri emergenti giocatori di interesse nazionale ammessi nell’Accademia, anche per Matteo sarà un’estate di lavoro.

LEGGI ANCHE: Il Campus gratuito del Terni Rugby per bambini e ragazzi

Il primo raduno (18-21 giugno) al Convitto Cicognini di Prato è praticamente già alle spalle, mentre il secondo sarà in programma dal 2 al 5 luglio sempre al Convitto Cicognini. Un terzo raduno ci sarà poi dal 23 al 25 luglio al COP del Coni a Roma mentre l’inizio dell’anno accademico è previsto il 3 settembre. Da tutto il club del Terni Rugby i migliori complimenti e in bocca al lupo per questa nuova fantastica avventura. Si tratta del primo atleta del Terni Rugby ad entrare a far parte dell’Accademia Federale.

COSA SONO I CENTRI DI FORMAZIONE PERMANENTE

Il Centro di Formazione della Fir provvede alla formazione dell’atleta e dell’uomo nel doppio percorso sportivo e scolastico, con l’obiettivo di sviluppare talenti al massimo delle capacità individuali, mettendo a disposizione dell’atleta, le competenze tecniche specifiche del gioco del Rugby, unitamente ad un tutoraggio scolastico e ad un supporto psicologico per il benessere psicofisico del giocatore. Gli atleti al CDFP saranno oggetto di un percorso formativo che possa essere utile alla formazione della persona, a prescindere dal proseguimento della carriera sportiva.

Durante il percorso, gli atleti saranno sottoposti a continue verifiche dei progressi effettuati. Le valutazioni ed i risultati scolastici, per gli atleti minorenni, saranno comunicati agli esercenti la responsabilità genitoriale o al tutore. Gli atleti del CDFP, rappresentano l’immagine della Federazione Italiana Rugby nel mondo. Gli atleti, con la sottoscrizione del presente Regolamento, dichiarano di accettarne e condividerne integralmente i contenuti, di seguito specificati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*